30 may 2011
24 may 2011
Revenge
(ph. Barbara Bo)
Ridammi i miei stracci
I miei stracci di sogno puro
Fatti del sorriso di seta del mio intermittente presagio
Fatti con questa mia stoffa di pizzo
I miei stracci di speranze invisibili
Fatti del mio desiderio che brucia
Fatti dell’arcobaleno di sguardi del mio viso
Ridammi i miei stracci
Li voglio davvero
Ridammeli
(R. Martellini)
24 abr 2011
In the mirror...Barbara
ph. BB
(J. Prevert)
Rappelle-toi Barbara
Il pleuvait sans cesse sur Brest ce jour-là
Et tu marchais souriante
Épanouie ravie ruisselante
Sous la pluie
Rappelle-toi Barabara
Il pleuvait sans cesse sur Brest
Et je t'ai croisèe rue de Siam
Tu souriais
Et moi je souriais de même
Rappelle-toi Barbara
Toi que je ne connaissais pas
Toi qui ne me connaissais pas
Rappelle-toi
Rappelle-toi quand même jour-là
N'oublie pas
Un homme sous un porche s'abritait
Et il a criè ton nom
Barbara
22 abr 2011
Silk
Ph. BB
Lui era il mio nord, il mio sud,
il mio est e ovest,
la mia settimana di lavoro
e il dì di mio riposo, la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte,
la mia lingua, il mio canto.
Pensavo che l'amore fosse eterno
e avevo torto.
Non servono più le stelle,
spegnetele anche tutte,
imballate la luna,
smontate pure il sole,
svuotatemi l'oceano e sradicate il bosco
perché ormai più nulla può giovare
7 mar 2011
sinfonia di un inverno che si allontana...
Un albero secco
fuori dalla mia finestra
solitario
leva nel cielo freddo
i suoi rami bruni:
Il vento sabbioso la neve e il gelo
non possono ferirlo.
Ogni giorno quell'albero
mi dà pensieri di gioia,
da quei rami secchi
indovino il verde a venire.
(W. Ya-p'ing)
10 dic 2010
RED SHOT & WINE
Red Shot racconta l'avventura dell'autrice accompagnata dal simbolo indiscusso di seduzione, la scarpa rossa con scatti che da un lato evocano sensualità privata e bisogno pudico di intimità, dall'altro, un velato erotismo che necessità dal profondo di svelarsi in pose concrete. Da questo doppio bisogno, prendono forma gli scenari diversi, che hanno come sfondo sia stanze d'hotel in cui la voluttà del corpo sembra essere a riparo da intrusioni esterne sia ambienti fiabeschi, in cui compaiono le scarpette solitarie protagoniste magicamente perse in scenari contemporanei.
Un viaggio onirico per immagini dai tratti surrealistici
25 oct 2010
...in fuga....
(ph. BB)
Quando sento la parola "fuga"
il mio sangue scorre piu' veloce,
sorge in me improvvisa la speranza
e son pronta a volare.
Quando sento dire di prigioni
distrutte da soldati,
come un bambino scuoto le mie sbarre
invano, ancora invano.
Quanto è a volte forte in noi il desiderio della fuga... e l'invidia di sapere di chi ci è riuscito?
Emily Dickinson
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